GIBELLINA CAPITALE ITALIANA DELL’ARTE CONTEMPORANEA 2026

Anno scolastico 2025/2026

Il progetto intende promuovere la conoscenza dell’arte contemporanea e del patrimonio culturale di Gibellina, in occasione della sua designazione come Capitale

Presentazione

Durata

dal 1 Gennaio 2026 al 31 Maggio 2026

Descrizione del progetto

Progetto “Gibellina Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026”

Circolare n. 14 del 12/08/2025 – Regione Sicilia

Autorizzazione: DDG n. 3013 del 10/12/2025

CUP: G42J25000170002

Formazione specifica per gli studenti

Gli studenti e le studentesse parteciperanno a percorsi formativi dedicati alla conoscenza dell’arte e dell’architettura contemporanea, con particolare riferimento agli artisti e alle opere presenti a Gibellina, città simbolo della rinascita artistica successiva al terremoto del 1968.

Modalità di realizzazione

Lezioni frontali in aula
Saranno introdotti i concetti fondamentali dell’arte e dell’architettura contemporanea, con approfondimenti sulle principali correnti artistiche e sugli autori che hanno contribuito alla ricostruzione culturale di Gibellina, tra cui Alberto Burri, Pietro Consagra, Nino Franchina e Francesco Venezia.
Verranno inoltre affrontate tematiche legate alla memoria del terremoto e al ruolo dell’arte nel processo di recupero urbano e sociale.

Workshop e laboratori creativi
Saranno proposte attività laboratoriali basate sulla sperimentazione di tecniche artistiche quali grafica, fotografia, video e installazioni, ispirate alle opere presenti nei musei e negli spazi espositivi della città.
Gli studenti e le studentesse saranno guidati nella rielaborazione artistica dei temi della memoria, del territorio e delle trasformazioni post-terremoto.

Incontri con esperti
Sono previsti momenti di confronto con critici d’arte, artisti contemporanei e curatori di mostre, finalizzati ad approfondire il rapporto tra arte, memoria storica e patrimonio culturale, favorendo lo sviluppo di capacità di osservazione critica e riflessione personale.


Descrizione delle visite didattiche a Gibellina

Viaggio di istruzione a Gibellina Vecchia e Gibellina Nuova

Il viaggio di istruzione consentirà agli studenti di conoscere direttamente i luoghi, le opere e la storia artistica della città, con particolare riferimento a interventi significativi quali la Stella di Pietro Consagra, il Cretto di Burri e le opere di Francesco Venezia.

Gibellina rappresenta un laboratorio unico di arte contemporanea, in cui le opere dialogano con l’architettura e il tessuto urbano, configurandosi come esempio emblematico di integrazione tra arte, memoria e territorio.

Attività previste

  • Percorsi guidati nei principali luoghi di interesse artistico e culturale, tra cui:

    • Museo delle Trame Mediterranee

    • Parco delle Sculture

    • Installazioni urbane e opere architettoniche (Chiesa Sferica di Ludovico Quaroni, Sistema delle Cinque Piazze di Laura Thermes e Franco Purini, Giardino Segreto di Francesco Venezia, Meeting di Pietro Consagra, Municipio di Vittorio Gregotti e Giuseppe Samonà)

  • Itinerario storico-cronologico per l’analisi delle diverse poetiche dell’arte contemporanea, dal Novecento alle più recenti espressioni artistiche

  • Attività di osservazione e analisi critica delle opere, con momenti di confronto e discussione in loco, per comprendere il rapporto tra memoria storica e innovazione artistica

Raccolta di materiali documentativi (fotografie, schizzi, appunti), utili alla realizzazione degli elaborati finali.

il 21 aprile 2026 si è svolto  l’incontro “Arte Contemporanea, Gibellina e Creatività”, tenuto dall’artista Antonino Siragusa.

L’attività ha offerto agli studenti e alle studentesse un’occasione di riflessione sul significato dell’arte contemporanea, attraverso momenti di confronto, workshop e laboratorio creativo, con particolare riferimento all’esperienza di Gibellina.

https://www.icn7enzodragomessina.edu.it/newsite/wp-admin/post.php?post=11345&action=edit&classic-editor

Arte Contemporanea, Gibellina e CreativitàNinoSiragusa

Durante il Progetto gli alunni e le alunne dell’Istituto hanno partecipato a un’intensa attività formativa dal titolo: “Gibellina: storia e rinascita dopo il terremoto del 1968”.

Guidati dal docente prof. Alessandro Fazio, gli alunni e le alunne sono stati accompagnati alla scoperta della storia di Gibellina, fino al drammatico Terremoto della Valle del Belice del 1968, che ne ha segnato profondamente il destino.

Durante la lezione, gli alunni e le alunne hanno approfondito anche gli aspetti scientifici del fenomeno sismico, comprendendo la forza della natura e la fragilità degli edifici del passato, quasi totalmente distrutti a causa dell’utilizzo di materiali poco resistenti. Un’esperienza significativa che ha unito conoscenze storiche e scientifiche, favorendo una maggiore consapevolezza del territorio e della sua memoria.

https://www.icn7enzodragomessina.edu.it/newsite/2026/04/23/gibellina-2026-quando-scienza-e-arte-raccontano-la-rinascita/

Sempre nell’ambito del progetto gli alunni e le alunne hanno partecipato a una lezione dal titolo: Moderno o Contemporaneo? La domanda che tutti si pongono davanti a un quadro ‘strano, guidati dalla docente Nunziacinzia Romeo in un percorso di scoperta e riflessione sulle differenze tra arte moderna e arte contemporanea.

Attraverso esempi e momenti di confronto, gli studenti e le studentesse hanno approfondito l’arte moderna, nata tra fine Ottocento e Novecento, caratterizzata da grandi innovazioni e dalla rottura degli schemi tradizionali, e l’arte contemporanea, che dal secondo dopoguerra valorizza soprattutto idee, concetti e provocazioni.

L’attività ha favorito uno sguardo più consapevole sull’arte, intesa non solo come espressione estetica, ma come linguaggio capace di interpretare e rileggere la realtà.

https://www.icn7enzodragomessina.edu.it/newsite/2026/04/23/moderno-o-contemporaneo-un-viaggio-per-capire-larte-di-oggi/

Nell’ambito del progetto  gli studenti e le studentesse hanno inoltre partecipato a una lezione tenuta dalla docente Marilisa Caputo dedicata alla Land Art come strumento di rigenerazione del territorio e della memoria collettiva.

Durante l’attività è stato approfondito il significato della rinascita di Gibellina dopo il Terremoto della Valle del Belice del 1968, con particolare attenzione al ruolo dell’arte nella trasformazione del dolore in memoria e identità condivisa.

Un focus specifico è stato dedicato al Grande Cretto di Gibellina di Alberto Burri, esempio emblematico di come il paesaggio possa diventare opera d’arte e testimonianza permanente della storia.

L’esperienza ha permesso agli studenti e le studentesse di comprendere come la Land Art rappresenti un ponte tra passato e futuro, trasformando il territorio in spazio di memoria, creatività e consapevolezza.

Durante il progetto, gli alunni e le alunne hanno realizzato manufatti artistici originali, ispirati alle opere presenti nel territorio di Gibellina e ai linguaggi dell’arte contemporanea.

Guidati dai docenti, hanno reinterpretato in chiave personale alcune delle opere più significative, trasformando idee, emozioni e riflessioni in produzioni creative. I lavori sono stati ispirati, tra le altre, al Grande Cretto di Gibellina e agli spazi simbolici della città, sperimentando tecniche espressive diverse e valorizzando il legame tra arte, memoria e territorio.

 

L’attività ha permesso agli alunni e alle alunne di vivere un’esperienza laboratoriale concreta, in cui la creatività è diventata strumento di conoscenza e interpretazione del patrimonio artistico e culturale di Gibellina.

 

 

 

Obiettivi

Gli studenti e le studentesse, guidati da alcuni docenti, parteciperanno a percorsi formativi, visite guidate e attività laboratoriali volte a sviluppare competenze critiche e creative nel campo artistico. L’esperienza mira a stimolare l’interesse per l’arte contemporanea, incoraggiando l’osservazione, la riflessione e la produzione di elaborati artistici e culturali originali.

In collaborazione con

Regione Sicilia

Partecipanti

Alunni e alunne della Scuola Secondaria di Primo Grado "Enzo Drago"