In occasione dell’iniziativa nazionale “Il Maggio dei Libri” e nell’ambito del Progetto Junior, le classi 1C, 2C, 2D e 3C hanno preso parte, in data 19 maggio 2026, a una significativa giornata all’insegna della cultura, della lettura e della cittadinanza attiva.
L’evento si è svolto presso l’Università degli Studi di Messina – Dipartimento di Scienze Politiche, in Piazza XX Settembre, e ha rappresentato un’importante occasione di incontro tra scuola e mondo accademico.
L’iniziativa è stata aperta dai saluti istituzionali del Prof. Alessandro Morelli, Direttore del Dipartimento SCIPOG, che ha proposto un interessante excursus sul tema dei diritti, offrendo agli studenti e alle studentesse spunti di riflessione attuali e profondi, e della Prof.ssa Maria Francesca Tommasini, Referente del Progetto Junior e Delegata alla Terza Missione.
A seguire, la Prof.ssa Carmen Trimarchi ha approfondito il ruolo dei partiti politici nell’epoca storica di riferimento, contribuendo a contestualizzare gli eventi trattati. La Dott.ssa Giorgia Minisi, illustratrice del volume, ha invece illustrato il proprio lavoro creativo, soffermandosi sul percorso di documentazione relativo agli anni rappresentati e sulle scelte cromatiche adottate per raccontare visivamente l’epoca e il drammatico evento storico.
Momento centrale della giornata è stata la lettura del volume “Cronache di giorni qualunque: il rapimento di Aldo Moro” di Maria Francesca Tommasini.
L’opera, attraverso lo sguardo limpido di un bambino, racconta uno degli eventi più drammatici della storia italiana contemporanea, intrecciando la quotidianità di una famiglia siciliana trasferita a Milano con il dramma nazionale del sequestro Moro.
La narrazione, sviluppata nell’arco dei 55 giorni del rapimento, restituisce il progressivo mutamento della società italiana attraverso i dettagli della vita quotidiana: la scuola, le conversazioni familiari, i programmi televisivi e i silenzi carichi di significato degli adulti. Ne emerge un racconto intenso, capace di trasmettere non solo la cronaca storica, ma anche l’atmosfera di un’epoca segnata profondamente dal terrorismo.
La giornata è proseguita con un laboratorio creativo durante il quale gli studenti hanno realizzato un significativo “Albero della Legalità”: ciascun alunno e ciascuna alunna ha scritto su una foglia un pensiero, un valore o un messaggio dedicato alla legalità. Un’attività simbolica ma di grande valore educativo, capace di trasformare la riflessione in consapevolezza e impegno.
L’incontro si è concluso con i saluti finali, lasciando nei partecipanti il ricordo di un’esperienza formativa intensa e partecipata.
La scuola porta con sé il valore delle pagine condivise e rinnova il proprio impegno nella promozione della cultura, del rispetto e della cittadinanza attiva.

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